Nella Tanasescu, pronipote del fratello del bisnonno Alberto, Serafino Mori, ha richiamato telefonicamente e parlando con mia mamma Vilma ha ammesso per la prima volta di essere al corrente che Alberto Mori sarebbe sepolto a Iasi, città dove ha vissuto Serafino e dove sapevamo esservi sepolto insieme alla moglie Esterina e alle due figlie Alice (nata nel 1903) e Nella (nata nel 1904) nonna appunto della Tanasescu.
Senza spiegarci il perché del silenzio più che decennale seguito alla sua ultima visita a Parma nel 2000, afferma che la vita di Alberto, che all'arrivo del fratello maggiore Serafino in Romania si sarebbe subito reso irreperibile, sarebbe successivamente ricomparso, e anche che avrebbe avuto un vita molto "burrascosa".
Forse in questa espressione, che nei prossimi contatti che cercheremo di stabilire speriamo possa essere sostanziata con informazioni più precise, si cela anche il motivo delle reticenze che abbiamo sempre incontrato sulla via della ricerca della verità sulla sorte del nostro congiunto, e che ora sembrano prossime a cadere.
Nella infatti, ripartendo allora da Parma, aveva promesso che ci avrebbe fatto avere le informazioni reperite presso il padre, Givanni Tanasescu, figlio di Nella, ma da quel momento ogni tentativo di contattarla all'indirizzo da lei lasciato, sia da noi come dalla signora Elna Ohl di Iasi tramite la quale eravamo venuti in contatto con lei, era stato infruttuoso.
Nella ha anche riferito che una nipote della sorella di sua nonna Nella, Elna Mori figlia di Serafino e sposata Stefanescu, Anca di professione ingegnere sarebbe in possesso di qualche elemento più circostanziato sulla vita di Alberto Mori, per cui le chiederemo di aiutarci a stabilire un contatto anche con lei.
Intanto a Iasi Emanoil Arhip, che da tempo segue la nostra ricerca, sta cercando possibili conferme documentali di quanto riferitoci presso la sezione locale degli Archivi di Stato, avendo appurato che presso il Comune non esistono documenti posteriori al 1900.

