Cerco notizie relative ai fratelli Mori, Alberto (n.1873) e Ludovico (n.1881) di Montechiarugolo (Parma, Emila-Romagna, Italia) partiti insieme per la Transilvania probabilmente nel 1899; Alberto come esperto di agricoltura inviato da A. Bizzozzero, vi si era già recato a più riprese negli anni precedenti.
Dopo alcuni anni Alberto e Lodovico sono stati seguiti dal fratello maggiore Serafino Mori (n.1871) insieme alla moglie sposata nel 1901 in Italia, Esterina Adorni; di lui abbiamo trovato le tracce nella città di Iasi, oggi Romania, nel cui cimitero cattolico è sepolto insieme alle figlie, Alice, Nella, Elena, Tanica; ha gestito per anni una trattoria vicino ad un importante insediamento militare, abitando nel sobborgo di Iasi noto come Bucium in casa di un certo Vignali, poi in via Viilor e in via Golia.
Abbiamo anche appreso che a Plojesti vivono i pronipoti discendenti di una delle sue figlie, Nella, Pietro e Giovanni Tanasescu. La figlia di quest'ultimo Nella Tanasescu è venuta a conoscerci in Italia alcuni anni fa, ma senza poterci dire alcunché (?!?) né di Alberto, né di Ludovico Mori della cui esistenza sembrava non sapere, e che sembrano scomparsi nel nulla, promettendoci di chiedere loro notizie al padre Giovanni.
Alberto data l’età era sposato con solo rito religioso con la mia bisnonna materna Teresa dalla quale ha avuto tre figli: Romeo (mio nonno) Concetta e Augusto, nato nel 1899 probabilmente appena dopo la sua ultima partenza col fratello Ludovico allora poco più che quindicenne.
Sappiamo anche che Alberto aveva proibito alla sposa, che al momento non voleva seguirlo con due figli piccoli ed un terzo in arrivo, di rivelare ai fratelli il suo domicilio nell'allora Transilvania.
Di fatto dopo la partenza di Serafino, Alberto ha smesso di inviare denaro e notizie alla famiglia. Lo stesso Serafino e la moglie, dopo la loro sistemazione definitiva non risulta abbiano più fatto sapere molto in patria della proprio a vita in Romania, salvo una foto che li ritrae insieme alle tre figlie, ma soprattutto neppure della sorte dei due fratelli.
Una voce non controllata vorrebbe che l'ultima somma arrivata a nonna Teresa dal "suo" Alberto fosse in "franchi", aprendo l'ipotesi di un ulteriore spostamento a seguito dell'arrivo contro la sua volontà del fratello maggiore.
Siamo invece a conoscenza di due comparse di Ludovico in Italia, la prima, alla quale sembra riferirsi una foto ritrovata in possesso della nipote Bice, per l'arruolamento (1915) per il servizio durante la prima guerra mondiale, il secondo circa nel 1938, insieme alla moglie e a due figli; ma non trovando più nessuno della famiglia (i genitori erano scomparsi) e le sorelle essendo in probabili difficoltà , risulta sia ripartito nuovamente, per non farsi più vedere, portando magari con sé la verità sulla sorte di Alberto.






