Ciao Jennifer, dalle cose che ho potuto apprendere del tuo caro nonno Alfonso, secondo da quanto riferito da persone che l'hanno conosciuto all'epoca, quando era in vita, chEe Tuo Nonno Alfonso, era una persona molto conosciuta e amata dalla popolazione di San Marco. Lui in vita faceva il falegname e aveva un fratello di cui non ricordano bene, Mentre Alfonso, viveva a pochi isolati da dove sono nato io, per essere più preciso a circa 150 metri. Tuo nonno Alfonso, come un signore ha scritto non era un bevitore oppure soffriva di disturbi mentali è vero però che Lui aveva costruito una croce ( dicono che era bellissima) ma nessuno mai ha saputo che fine abbia fatto. Da persone ancora in vita, ancora hanno riferito che quando sono partiti i suoi fratelli, sorelle Ect. Lui per problemi di salute non è potuto partire. Questo l'ha portato in solitudine ma non di squilibrio mentale, L'abitazione dove viveva da bambino intorno agli anni 70 ci giocavamo dentro, noi come bambini, si entrava dentro per trovare un tesoro. Questo significa che la casa in cui lui abitava era completamente aperta per che era stata trascurata, in quanto alla sua morte, non ci sono stati dei legittimi eredi.
Alla sua scomparsa, ho saputo che tramite il prete del nostro paese, ormai non più in vita DON ANDREA, non sono riusciti a farlo comunicare tramite Ambasciate Italiana e Americane della sua scomparsa in quanto, non conoscevano l'esatta destinazione che avevano fatto i sui fratelli emigrati per l'America, poichè in quegli anni, da San Marco ci sono state delle generazioni che sono emigrati per L'America latina e quella del Nord. Antonia CUOZZO, era la cugina di tuo nonno Alfonso, Lei e deceduta alcuni anni addietro, come ti avevo scritto giorni fà Lei gli è stata sempre vicina fino alla morte di tuo nonno. Antonia Cuozzo era una signora nubile, devota, al nostro Santo, era sempre a messa, preparava i bambini alla prima Comunione, Lei a proposito che era assidua frequentare la Chiesa, alla morte di tuo nonno si era rivolta al Nostro parroco il suo nome era Don Mario D'ANDREA, considerato un parroco colto di mettersi in contatto con le varie Ambasciate per avvisare i parenti in America della sua scomparsa. Questa Signorina, da giovane è stata presa come sorella in casa di una sua amica dove io ti ho inviato la foto. La stessa aveva alcuni beni materiali e patrimoniali, ma come appena ti ho scritto essendo poi stata invitata in casa di questa famiglia, ha cresciuto due bambini uno si chiama Sabatino mentre l'altra si chiama Antonietta, i suoi genitori al maschio e la femmina sono stati chiamati con questi nomi in quanto i suoi nonni portavano questi nomi, Questi due, la mamma sono ancora in vita, ma per il lavoro che faccio, per non mettere in cattiva luce, questa famiglia, mi devo fermare. Eventuali altre notizie che avrò te le fornirò subito. Ho letto quello su che non hai mai dimenticato tuo nonno Alfonso, Cara Jennifer, in quegli anni era davvero dura la vita, c'era tantissimo semianalfabetismo e tutt'oggi i ragazzi giovani chi ha potuto conseguire una Laurea, oppure un Diploma che ti permettesse di poter insegnare nelle scuole sono tutti o tutte che sono senza lavoro, per le donne è stato più semplificato perchè sposavano una persona che aveva uno stipendio fisso. Se un giorno verrai in Italia spero di incontrarti di persona con la mia famiglia e magari di andare a San Marco dove abitava tuo nonno.. Ciao Jennifer, un saluto grandissimo dall'Italia
* Dimenticavo se vuoi, se ti fà piacere di scambiarci gli indirizzi e magari ci raderemo una cartolina nel luogo in cui ci troviamo. il giorno 25 di questo mese è la festa del nostro Santo S.MARCO, speriamo che ti possa fare avere ulteriori notizie del tuo caro estinto.....Ciao a presto.... Giuseppe DE MONACO..................
Email letter from Italy
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lemonade2122
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Re: Email letter from Italy
I'm sorry -- I pressed submit before finishing my post: would someone be willing to translate this for me? Thank you so much!!